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"Con sentenza del 19/1/2004 pubblicata il 4/2/2004 il Giudice Unico del Tribunale di Roma ha così deciso: "Il Giudice unico, definitivamente pronunciando, respinge la domanda come in atti proposta e condanna Caradonna Giulio a rifondere alla Associazione "Isole nella Rete" - in persona del legale rappresentante pro tempore - le spese di lite, che determina in Euro 3.000".Da anni l'associazione Isole nella Rete è stata coinvolta in una brutta storia legale: un processo civile intentato dall'ex parlamentare missino Giulio Caradonna, che ha chiesto un risarcimento di 250 milioni di lire affermando di essere stato diffamato dal contenuto di un dossier sulla storia del neofascismo in Italia, redatto dal centro sociale La Strada di Roma e pubblicato sul suo sito, ospitato sul server di Isole nella Rete. Caradonna ha affermato di non aver mai guidato azioni squadriste ne' compiuto atti di violenza e ha richiesto una pubblica smentita di quanto scritto sul sito Web. Isole nella Rete, nella persona del suo presidente, ha sempre confermato la verità di quanto contenuto nel dossier, che del resto riportava notizie di pubblico dominio, e ha ribadito che in qualità di provider è suo compito fornire servizi internet alle realtà sociali e di movimento per favorire la liberta' di espressione e, come scritto nello statuto, l'affermazione dei principi della lotta antifascista. Oggi, a due anni dall'inizio del processo che ha coinvolto in prima persona il presidente di isole e il nostro avvocato, possiamo dare a tutti una buona notizia: Isole ha vinto la causa. Nella sentenza, datata 19/1/2004 e pubblicata il 4/2/2004, il giudice unico del tribunale di Roma ha deciso di respingere la domanda di Caradonna, condannandolo a rifondere alla associazione Isole nella Rete 3.000 euro di spese legali. In attesa di leggere e rendere pubbliche le motivazioni, che hanno importanza per tutta la Rete poiché toccano il nodo cruciale della responsabilità del provider, siamo lieti di dare questa notizia e ringraziamo quanti/e hanno seguito le sorti di Isole con tenacia e intelligenza". L'Associazione Isole nella Rete.



Se la legge sulla PMA non vi va giu’, se vi è indifferente (ma potreste pensarci) o se pensate che la legge del desiderio sia l’unica che conta c’è un’occasione da non perdere:
“contr(A)zione” una 2 giorni di mobilitazione nazionale il 7 e l’8 febbraio a Bologna. Ebbene si, la legge in materia di procreazione medicalmente assistita - PMA - e’ una brutta legge che va abrogata perche’ attacca la liberta’ di procreazione e la laicita’ dello Stato, rimette fortemente in discussione i diritti fondamentali conquistati dalle donne (per primo l’aborto!) ed interferisce sulla ricerca medica.
A contr(A)zione gli unici requisiti richiesti per partecipare sono: sensibilità laica e civile, amore per la libertà, percezione della genitorialità come atto responsabile non puramente biologico, voglia di conoscere\gestire il progresso tecnologico al fine di migliorare la qualità della vita.
::Rete di Bologna contro la legge sulla Pma ::



Ci presenta la due giorni di iniziative Betty del Sexyshock (LG 5/02/04 2:30) ascolta preleva
Il commento sulla legge di Aitanga Girardi, responsabile delle Pari opportunità della CGIL
(LG 5/02/04 11:00) ascolta preleva
Ascolta il radiodocumentario, intervengono il Prof. Carlo Flamigni, Grazia Francescato e Betty



SPECIALE CROCIFISSO:OGNUNO HA LA SUA CROCE
Se le idiozie di Adel Smith trovassero seguito saremmo davvero in cattive acque. La questione del Crocefisso di Ofena ci ha particolarmente annoiato: in questa piccola inchiesta sentiamo i più disparati pareri
Ai nostri microfoni Don Gallo, della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova parla del Crocefisso come simbolo (LG 7/11/03 10:00) ascolta preleva
Vincenzo Sparagna, diabolico creatore del Male, Frigidaire e il Lunedì de la Repubblica - (LG GiPi 7/11/03 3.10) ascolta preleva
Concludono la nostra inchiesta due personaggi di segno opposto ma entrambe particolarmente piccanti:
l'Onorevole Borghezio della Lega Nord (LG GiPi 7/11/03 3.34) ascolta preleva
ed Helena Velena, la transgender più trasgressiva d'Italia (GiPi 7/11/03 3.07) ascolta preleva


No WTO

NO WTO: un contributo al dibattito
Abbiamo chiesto ad Andrea Fumagalli (docente di Economia all'Università di Pavia ) perchè l'agricoltura oggi è al centro del conflitto tra Usa, Unione Europea e Sud del mondo.
(GP 12/09/03 9.57
) ascolta preleva

Resoconto della giornata di mobilitazione a Cancun di mercoledì 10 settembre a cura della Redazione Radiogap Cancun
Parte alle 11.40( 18.40 italiane) dall'accampamento del foro dei popoli la "Marcha Campesina", composta da 15000 persone circa, di cui la maggioranza contadini\e messicani (indigeni\e e non), rappresentati da Via Campesina ed altre organizzazioni provenienti da vari stati, una delegazione zapatista, P.T. e Sem Terra brasiliani, delegazioni occidentali, dalla Francia e dagli Stati Uniti, organizzazioni civiche di base contro la deforestazione, la costruzione dei centro commerciali e di autostrade; studenti universitari di Citta' del Messico, Guadalajara e Oaxaca, un gruppo di lavoratori dei servizi pubblici coreani; societa' civile internazionale. Prosegue senza intoppi e senza polizia nelle vicinanze, tra canti e slogan, fino ad arrivare, verso le 13.00, davanti allo sbarramento metallico difeso, al suo interno, da centinaia di poliziotti e militari in tenuta antisommossa. In testa gli studenti della UNAM e giovani internazionalisti, seguiti dal camioncino di Via Campesina. Dopo svariati tentativi di abbattere la rete metallica durati circa un ora, viene aperto un varco di circa 10 metri, difeso pero' da uno schieramento imponente di polizia, che in effetti ha mantenuto un atteggiamento di basso profilo, senza lanciare lacrimogeni ne' cariche,a parte il lancio di un singolo candelotto di gas sconosciuto, che ha prodotto un pulviscolo nero, causando vomito immediato nelle persone che l'hanno respirato. Veniva piu' volte annunciato dal furgone di Via Campesina che s'era raggiunto un accordo per consentire l'entrata di tutto il corteo alla zona rossa, ma si rilevava in effetti un' illusione poiche' la polizia non ha mai lasciato la sua postazione, permettendo l'accesso ai manifestanti. Durante il fronteggiamento,l'episodio piu' grave: Un compagno della delegazione coreana, dopo aver tentato inutilmente di sfondare lo schieramento poliziesco ed essere stato ributtato indietro, si e' trafitto lo stomaco con un pugnale ed e' morto in ospedale due ore dopo.
Il furgone di Via Campesina e' quindi indietreggiato ed ha lanciato appelli alla calma ed alla resistenza pacifica. Ha poi dato la parola a vari rappresentanti delle organizzazioni prima citate, nazionali ed internazionali, e doveva chiudere l'intervento con un comunicato dell'EZLN che e' stato invece poi trasmesso nell' auditorium Gynnasio. Chiude quindi la manifestazione con un atto simbolico, un offerta di mais.
Il corteo si scioglieva quindi pacificamente, tornando verso l'accampamentodel foro dei popoli.
Giangi e Diletta Radiogap da Cancun


Cooperazione Internazionale
e immigrazione


STOP FGM "Mutilazioni dei genitali femminili: informazione e servizi alle donne immigrate" è il titolo della Conferenza che si terrà il 27 e 28 ottobre a Bologna presso l'Aula Magna (Viale Aldo Moro 30). L'evento è organizzato da "Non c'è pace senza Guistizia" e dalle altre associazioni promotrici della Campagna Internazionale "Sotp FGM" con il sostegno della Regione Emilia Romagna. Il contributo di Gaia Gambini coordinatrice di "Non c'è pace senza Guistizia" del progetto "Sotp FGM" (GP 23/10/03 6.00) ascolta preleva

ConFINI?
La proposta di Gianfranco Fini di riconoscere agli immigrati il diritto di voto alle elezioni amministrative (Regioni, Province, Comuni) apre un inedito spazio politico di dibattito vicino alle istanze e agli umori di cittadini italiani e stranieri. Ma il Polo non pare affatto unanime: a Bologna in Consiglio Comunale la maggioranza civico polista blocca il dibattito su una mozione dell'Ulivo. I commenti di Diego Benecchi (SS 16/10/03 8:30 ), relatore di minoranza della proposta di riconoscimento del diritto di voto agli stranieri ascolta preleva
e Gabriella Ercolini (SS 16/10/03 8:25), responsabile DS per i diritti civili e l'immigrazione a Bologna ascolta preleva
I DS sono il partito che ha avviato una petizione popolare per il diritto di voto ai migranti (finora 100.000 firme raccolte). Per sfuggire ai meandri giuridici, c'è da dire che già ora è concretamente possibile per i Comuni riconoscere il diritto di voto agli stranieri nei referendum di carattere locale.


CIOCCOLATO POSITIVO
oltre 600 mila i minori sfruttati nei campi di cacao dell'Africa Occidentale.L'ONG Save the Children presenta un dossier dell'Osservatorio nazionale sui cicli di produzione del cioccolato e violazione dei diritti dell'infanzia. Ai nostri microfoni Antonello Sacchetti portavoce di Save the Children. (GP 23/10/03 6.17) ascolta preleva


Diritto di voto ai cittadini immigrati
Lanciata dai DS una petizione a sostegno di due disegni di legge costituzionali per garantire la partecipazione politica agli stranieri che risedono in Italia da più di 5 anni e per istituire la "cittadinanza europea di residenza", che permetterà ai cittadini dei paesi terzi e agli apolidi che risiedono da 5 anni in Europa, di usufruire dei diritti fondamentali.
La campagna ha come obbiettivo la raccolta di 1 milione di firme. Ne parliamo con Gabriella Ercolini coordinatrice delle poltiche sull'immigrazione DS Bologna. (GP 21/07/03 4.10) ascolta
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La nuova legge regionale sull'immigrazione
La giunta regionale dell'emilia-romagna ha approvato la nuova legge sull'immigrazione. Numerose le novita', dalle tutele contro la discriminazione alla garanzia di servizi per tutti, compresi i rifugiati e richiedenti asilo. Promozione delle iniziative interculturali e interventi per l'alloggio, sostegno alla partecipazione degli immigrati alla vita pubblica. L'assessore regionale Gianluca Borghi ci illustra il testo di legge in discussione, dopo l''estate, al consiglio regionale. (GP 15/07/03 8.29) ascolta
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Il Governo ricorre presso la corte costituzionale contro la legge quadro sulla cooperazione decentrata approvata dalla regione Emilia Romagna, ne parliamo con Gianluca Borghi, assessore alla cooperazione internazionale e promotore della legge. 5'41 ascolta


SPECIALE GEORGIA: sono fissate il 4 gennaio prossimo le elezioni presidenziali in Georgia dopo la destituzione di Shevarnaze. Ma che cosa è successo in Georgia e quale ruolo hanno avuto gli Stati Uniti nella vicenda?
L'approffondimento è a cura di Gianpaolo Capisani esperto di poltica internazionale
(GP 1/12/03 8.10)
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IL DRAMMA DEL CONGO

ovvero la seconda guerra congolese di cui poco si parla. Una guerra che ha prodotto 3,5 milioni di morti, 2,5 milioni di profughi di cui 900 mila irraggiungibili dagli aiuti umanitari e dove 1 bambino su 4 muore per malnutrizione.
Un quadro della situazione a cura di Raffaele K Salinari presidente di Terre des Hommes che ha vissuto 10 della sua vita in Congo (GP 9/06/03 8:11) ascolta preleva


NoGLOBAL

GENOVA LUGLIO 2001
Un morto, oltre seicento feriti e trecento arresti; questi sono i numeri che testimoniano la sospensione del diritto che si verificò nel capoluogo ligure, e sebbene la verità su quanto accaduto sia scolpita nella memoria, il Gip di Genova accoglie la richiesta di archiviazione per l'omicidio Giuliani, il giovane ucciso dai carbinieri in P.zza Alimonda il 20 luglio 2001. L'archiviazione delle accuse contro il carabiniere Placanica per "legittima difesa" ed "uso legittimo delle armi" introduce un pericoloso precedente: è legittimo sparare in piazza.
Ai nostri microfoni
Vittorio Agnoletto
(LG 6/05/03 2:29) ascolta preleva
Giuliano Giuliani, il padre di Carlo (LG 6/05/03 5:35) ascolta preleva

....non si chiude qui...le controinchieste su Pillolarossa

Giornalisti sotto accusa
A proposito dei fatti di Genova del luglio 2001, abbiamo sentito Marcello Zinola, giornalista e segretario dell'associazione della stampa ligure, inquisito dalla magistratura per aver divulgato notizie sull'inchiesta sugli scontri (EF 9/01/03 5498 - 2:49) ascolta preleva

Speciale arresti

Ecco cosa dicono i PM della Procura di Cosenza sull'attività giornalistica di Radio Gap.
Dall'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Anna Curcio e gli altri arrestati nella notte tra il 14 e il 15 novembre 2002 (n.pg.128):
" Il comunicato reperito sul sito preannuncia Radio Gap, la radio contro il G8 di Genova.
Gap come i Gappisti della resistenza, ricorda la Curcio ad un amico che la chiama da Londra, ma anche come la formazione eversiva ideata da Giangiacomo Feltrinelli (dilaniato da un ordigno che stava confezionando nei primi anni 70) e che operava per propagandare, in Italia e in Europa, i fondamenti strategici e di principi organizzativi della guerriglia urbana immaginata con funzioni di avanguardia rispetto a i movimenti di massa e di appoggio esterno alle loro lotte.
Tra la fine del 1970 e l'inizio del 1971 i Gap si procurano un certo numero di radio modificate per interferire sui canali delle reti nazionali incoraggiando altri raggruppamenti al loro impiego.
In tale prospettiva venivano stretti accordi di collaborazione con aggregazioni locali in varie città, Trento, Genova, Torino e Milano. Per il P.M. il ricorso a tale sigla per denominare la radio operante a Genova durante il G8 non può essere casuale ma voluto da persone bene informate sui trascorsi eversivi italiani, e che viene da aggiungere, accarezzano l'idea di sfruttare ed alimentare i disagi sociali ma soprattutto la forza "anomica" dei movimenti antiglobalizzazione per riattualizzare una lotta armata storicamente fallita".

Un commento di Paolo Serventi Longhi, presidente della Federazione nazionale della stampa italiana FNSI (EF 6:03) ascolta preleva

Il nostro giro di commenti e di aggiornamenti sulla situazione dei no global arrestati nella notte fra il 14 e il 15 novembre:

Abbiamo rintracciato l'onorevole Titti de Simone di PRC che è andata a trovare Lidia Azzarita e Anna Curcio nostra collega e collaboratrice per quanto riguarda il progetto radio gap .net, nel frattempo... su carta (GP 5:21:41) ascolta preleva

Franco Piperno (6:31:16) ascolta preleva
Francesco Febbraio - Radio Ciroma ascolta preleva
Daniele Farina - c.s.o. Leoncavallo ascolta preleva
Luca Casarini - Disobbedienti ascolta preleva
Graziella Mascia - gruppo P.R.C. ascolta preleva
Franco Berardi Bifo ascolta preleva

Venerdì a Catanzaro si riunirà il tribunale del riesame per decidere in merito alla scarcerazione degli arrestati nel corso dell'indagine giudiziaria avviata dalla Procura di Cosenza. Il punto della situazione con l'On. G. Russo Spena (GP 3:05) ascolta preleva

"Siamo tutti cospiratori", "Siamo tutti sovversivi": queste le parole di alcuni militanti del BSF che nella giornata del 18 novembre si sono auto denunciati alla questura di Bologna (LG 5:03:57) ascolta preleva


LAVORO

7 NOVEMBRE GIORNATA DI SCIOPERI
Giornata intensa: lo sciopero nazionale di 8 ore della Fiom (com manifestazione a Roma) e lo sciopero generale dei sindacati di base (con manifestazione a Milano).
Da quando si sono firmati i contratti separati per i metalmeccanici si è capito che gli aumenti in busta paga erano irrisori e che gli accordi separati peggioravano le normative esistenti sulla preca rietà del lavoro, sugli orari, sulla reperibilità, sulla salute e sul la sicurezza. Intanto sono più di 230 le aziende, con 40.000 metalmeccanici, che hanno firmato pre-contratti della Fiom (www.fiom.it) che aumentano i salari da 120 a 130 euro al III livello, migliorano le condizioni di lavoro, riducono la precarietà per i nuovi assunti, impediscono la cancellazione dei diritti contenuti nel contratto del 1999. Ai nostri microfoni Gianguido Naldi, segretario della FIOM Emilia Romagna illustra i contorni della vertenza (SS 6/11/03 3:38) ascolta preleva ci parla dei rapporti con il sindacalismo di base (SS 6/11/03 3:07) ascolta preleva


Difendiamo l'immaginazione dei lavoratori intermittenti dello spettacolo in Francia: sono 138 mila i lavoratori dello spettacolo in Francia, di cui 50 mila gli aventi diritto ad un indennizzo nei periodi di non lavoro. Il Governo con un provvedimento vuole riformare il sistema dei sussidi che di fatto negherà ad una buona parte di questi lavoratori il diritto ad un reddito sociale.Il quadro della situazione con GP Cremonini lavoratore dello spettacolo a Parigi (GP 10/11/03 14.00) ascolta preleva

FLESSIBILITA' DEL MERCATO DEL LAVORO
è entrata in vigore la Legge 30 che riordina il mercato del lavoro. Le principali novità riguardano l'introduzione del "lavoro a progetto" che sostituirà le collaborazioni coordinate e continuative, lo staff leasing , il job on call, il contratto di inserimento in luogo dei contratti di formazione e riordina le prestazioni occasionali. Questo e altro nel nuovo testo di legge. Vi proponiamo una scheda a cura di Elena Giustozzi Nidil CGIL (GP 23/10/03 14.00)
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OCCUPAZIONE USA E GETTA: approvati i decreti attuativi dal Governo in materia di riforma del mercato del lavoro. Salgono a 48 le forme contrattuali che il datore di lavoro avrà a disposizione per assumere a basso costo. Totale la liberalizzazione del collocamento della forza lavoro.
Un commento a cura di Stefano Maruca Segreteria CGIL Bologna (GP 9/06/03 6:18) ascolta preleva


BOLOGNA - Il lavoro atipico tra aspirazioni professionali e modelli di vita innovativi e condizioni materiali che riportano alla precarietà come condizione permanente. L'esperienza di POP LAB nelle parole del fondatore Riccardo Paccosi (GiPi 15/05/03 10:00) ascolta preleva
e il punto di osservazione rappresentanto dal NIDIL GCGIL nelle parole della responsabile Elena Giustozzi (GiPi 15/05/03 9:00) ascolta preleva



Carta di Bologna

A Bologna il 26 ottobre si parlerà di nuovi lavori e nuovi diritti: crisi della new economy e forme di espressione del cognitariato - gli interventi di

Elena Giustozzi, della Nidil Cgil, ascolta parte 1 --- 2
Gabriele delle 'Tute Arancioni', ascolta
Franco Carlini, giornalista, ascolta
Gomma, della redazione di 'Decoder', ascolta
Carlo Formenti, ricercatore (GP 10'00'') - ascolta -
Aldo Bonomi, ricercatore ascolta (GP 8'21'')
Andrea Fumagalli, economista (in due parti GP 8'18'' - 5'00'') 1 --- 2


BOLOGNA

INCURSIONE AL CPT DI BOLOGNA
28 GENNAIO 04 - In vista delle manifestazioni di sabato 31 gennaio (Torino, Roma, Bologna) si moltiplicano le iniziative: i disobbedienti penetrano nel Centro di Permanenza Temporanea di Via Mattei a Bologna: un resoconto da parte di Meco e Alessandro (SS 28/01/04 5.23) ascolta preleva

EUROPA CONTRO I CPT

28/01/04 - Non solo in Italia infuriano le polemiche contro i CPT, istituzione tipicamente europea: da Neva Cocchi (progetto Melting Pot - Associazione Ya Basta) una panoramica delle mobilitazioni in Europa
(SS 28/01/04 4.51) ascolta preleva

Il pacco del Questore
29/12/03 - Sgomberato VAG 61
, il media center occupato nei locali destinati a deposito di schedine dal Ministero delle Finanze, nel centro di Bologna. Nonostante la mediazione in atto e un calendario di incontri con Regione e Ministero già fissato, il Questore di Bologna ha voluto dunque procedere all'atto di forza - ai nostri microfoni Marina (viazzogardino61@comodino.org) (SS 6:12) ascolta preleva


RISPRISTINARE LA LEGALITA' IN VIA AZZO GARDINO
La Direzione Nazionale dei Monopoli di Stato chiede ufficialmente alla Procura di Bologna di "ripristinare la legalità" nello stabile di Via Azzo Gardino 61 occupato sabato 6 dicembre da un gruppo di attivisti mediali vicini al Bologna Social Forum. Gli occupanti vorrebbero fare dello spazio un media center da restituire a coloro i quali non hanno accesso agli strumenti ordinari della comunicazione, i Monopoli un magazzino per raccogliere i Cedolini delle lotterie di stato. Quale delle due prospettive vi pare la più "legale"? Ne parliamo con Marina, portavoce dello spazio occupato (LG 16/12/03, 10:03) ascolta preleva
e con l'On. Titti de Simone (PRC) capofila di un gruppo di parlamentari eletti a Bologna resisi garanti per lo spazio occupato ascolta preleva

Sabato 6 dicembre è stato occupato il piano terra dell'ex Dopolavoro del monopolio di stato, da oggi Officina dei saperi. leggi il comunicato


INTANTO LA VITA E' DURISSIMA
Il dibattito sul diritto di voto non deve nascondere le durissime condizioni di vita di moltissimi migranti: ai nostri microfoni Lorenzo Piazza, dell'assemblea di gestione dello scalo migranti di Bologna (in maggioranza cittadini rumeni), all'indomani di una manifestazione sotto il consiglio comunale (SS 16/10/03 6:38)
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Inaugurato a Castel Maggiore il primo Centro di Seconda Accoglienza per famiglie di cittadini immigrati
Si tratta del primo Centro in Regione Emilia Romagna attrezzato con 7 appartamenti a canone concordato a sostegno dei ricongiungimenti familiari. Ce ne parla il sindaco di Castel Maggiore, Gabriella Ercolini (GP 6/06/03 3:31) ascolta preleva


Bolognalegre dal 9 al 15 giugno: sette giorni di incontri, forum, spettacoli al Parco Nord promossi dal Bologna Social Forum. Ci presenta l'evento Valerio Monteventi di BSF
(GP 9/06/03 8:00) ascolta preleva

CHOURMO SGOMBERATO
4 giugno 2003 - Tropo bello per durare: lo spazio occupato un mese fa in Via Mazzini a Bologna è stato sgomberato questa mattina dalla dalla polizia. Si chiude (per ora) un'esperienza fortemente innovativa nei linguaggi e nei contenuti, caratterizzata da una fortissima componente di studenti medi. Chiude un laboratorio in un momento di crisi della sinistra bolognese, su cui incombe la calata di Cofferati. Ai nostri microfoni
Luca Di Meo del collettivo Wu MIng (SS 4/06/03 6:32) ascolta preleva
Gianni Monte dello Spazio sociale studentesco (GiPi 4/06/03 3:09) ascolta preleva
Antonio Amorosi dei Verdi (GiPi 4/06/03 6:23) ascolta preleva

"Guerre infinite guerre biologiche" di Massimo Zucchetti verrà presentato mercoledì 4 giugno all'Ex Mercato 24 (via Fioravanti bologna). Un'occasione per discutere dei danni anche fisici e ambientali delle più recenti guerre, a partire dai bombardamenti nella ex Jugoslavia. Presenta l'evento Alberto Tarozzi UNIBOLOGNA (EF 2/06/03 3:48) ascolta preleva

BOLOGNA: COFFERATI SINDACO?

Sono molti i dubbi e le perplessità sulla candidatura eccellente dell'ex segretario generale della CGIL: per quanto riguarda gli elettori bolognesi preoccupa il fatto che Cofferati venga vissuto come una candidatura esterna rispetto invece alla bolognesità incarnata nel bene e nel male dal sindaco Guazzaloca; per quanto invece riguarda il panorama politico nazionale, pur non sapendo ancora chi ha avanzato la sua candidatura, fa pensare il fatto che Cofferati viene vissuto come uomo scomodo dalla sinistra parlamentare, e che quindi legarlo alla poltrona di Palazzo D'Accursio potrebbe fare comodo alla dirigenza DS. In mezzo a tutti questi discorsi un solo grande assente: il programma e le proposte per la nostra città.
Il commento di Valerio Monteventi consigliere comunale per PRC. (LG 26/05/03 9:20)
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PESTAGGI AL CPT
Dopo i pestaggi di alcuni immigrati all'interno del Centro di Detenzione Temporanea di Via Mattei a Bologna, la Procura indaga e avvia un' indagine nei confronti di 11 ps, un carabiniere e un assistente della Croce Rossa. Lunedì prossimo ennesima visita da parte di due parlamentari nel CPT e in serata dibattito sui temi dell'immigrazione alla Sala Benjamin. Ai nostri microfoni l'On. Titti De Simone - gruppo RFC (GP 23/05/03 4:19) ascolta preleva

QUANDO PRUDONO LE MANI
L'On. Raisi (AN) propone che il centro di Bologna venga tenuto sgombro da studenti e bonghisti nottambuli con l'uso dei carri armati. Ai nostri microfoni il criminologo Vincenzo Scalia (EF 21/05/03 6:21). ascolta preleva

Johannesburg
Si è tenuto a fine agosto il vertice ONU sullo sviluppo sostenibile a Johannesburg, vi proponiamo alcuni reportages direttamente dal vertice a cura di Antonio Tricarico della Campagna per la Riforma della Banca Mondiale a cura di Antonio Tricarico.

parte 1 ascolta
parte 2 ascolta
parte 3 ascolta

e di Francesca Casella 4'41 ascolta


Batasuna fuorilegge
Guido Caldiron,giornalista di Liberazione : analisi sulla messa al bando di Batasuna. ascolta

La legge Bossi-Fini 1

E' passata la legge xenofoba proposa da Bossi/Fini per eliminare la prostituzione dalle strade. Un commento a cura di Pia Covre del Comitato per i diritti delle prostitute (GP 23/12/02 4:45) ascolta preleva

Prostituzione: Cosa c'è dietro ai disegni del governo? Parla Pia Covre, del Comitato Diritti Civili delle Prostitute (EF 9/01/03 4:47) ascolta preleva

La legge Bossi-Fini 2

E' entrata in vigore la legge Bossi - Fini sull' immigrazione vi proponiamo alcuni contributi:
Jociara (sulla bossi fini) dell'associazione 'Kandelaria - donne immigrate' ascolta 8'53
Gianfranco Bettin prosindaco di Venezia ascolta 4'26
Pietro Milazzo del Palermo Social Forum ascolta 8'52

DIRITTO D'ASILO: Parte a Bologna il 12 ottobre, in occasione della prima convenzione nazionale sul diritto d'asilo, la carovana organizzata dall'ICS in favore del diritto d'asilo. Parla Maria Silvia Olivieri dell'ICS. (EF) ascolta

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