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Supporters a Linea 77 ed a One Dimensional Men, Marlene Kuntz, 24 Grana, Subsonica, finalisti di MTV Brand New Talent 2001 accanto ai Negramaro e vincitori di numerosi contest nazionali, gli Sweepers si sono immediatamente imposti come una delle realtà live più travolgenti del panorama italiano, attraverso esibizioni dal fortissimo impatto sonoro ed una indiscutibile capacità espressiva.
Tiziano Tarli, autore dei brani, ha pubblicato da poco il libro sulla cultura Beat in Italia dal titolo “Beat Italiano – Dai capelloni a Bandiera Gialla” edito da Castelvecchi. Il Mucchio Selvaggio - Fuori dal Mucchio del 30 Marzo 2006: L'esordio degli Sweepers ha tutte le potenzialità per far parlare di sé in futuro. E non fatevi ingannare da tutte le altre volte che avete letto una frase del genere in una recensione, perché stavolta diciamo sul serio. Il terzetto in seno alla Point of View (stessa etichetta di quei Methel & Lord che due anni fa vinsero il nostro premio Fuori dal Mucchio) ha trovato un punto di contatto tra le sonorità abrasive di un garage-blues zona One Dimensional Man o Cut, le melodie tipiche di certo guitar-pop anglosassone di sponda Rough Trade e la lingua italiana. Se già coniugare questi tre aspetti senza forzature può essere un enorme traguardo, è sicuramente di prestigio la partecipazione dei tre al Festival Musicale Brasiliano, come rappresentati della musica italiana, chiamati dal Ministro della Cultura Gilberto Gil in persona. E le canzoni? Qui sono dieci ed esprimono - attraverso quel coinvolgente rock'n'roll distorto sopra descritto in cui la semplicità la fa da padrona - alcune perplessità e domande che, per quanto di tutti i giorni, non perdono certo efficienza e aderenza alla realtà: si tratta di love-song un po' deviate che descrivono relazioni sempre in bilico tra paradosso e incomprensione. Certo qualche ingenuità ancora c'è, ma è tutt'altra storia - e tutt'un altro ascoltare - rispetto ad altri dischi maggiormente pretenziosi dove la lingua di Dante applicata al rock produce lo stesso effetto di una mano unghiata sulla lavagna. (Hamilton Santià) Sensorium – Recensione del 18 Aprile 06: L’esordio dei romani Sweepers risulta sin dal primo ascolto una splendida promessa in grado di dare una sferzata all’assopito panorama del rock nostrano. Ciò che maggiormente colpisce del terzetto in questione è, insieme ad una pregevole vena compositiva, l’utilizzo alquanto spiazzante e originale degli strumenti: se la chitarra mostra un’attitudine che fonde il garage, il beach punk alla Black Flag, certo college rock statunitense e la soffusa decadenza dei Nirvana, le bellissime parti di basso, a braccetto con una batteria puntuale e varia, giocano su stilemi più tipicamente prog, dando così vita a un ibrido sonoro che si accosta concettualmente alle nuove tendenze d’Oltremanica (Franz Ferdinand, Arctic Monkeys, Bloc Party). Coraggiosa e perfettamente in linea con il piglio sfrontato dei testi la scelta del cantato in italiano operata da Tiziano Tarli, frontman della band, al quale si perdonano facilmente le non certo spiccate doti vocali in virtù di capacità metriche e melodiche davvero notevoli. Il limite di questo disco è quello di lambire a tratti il confine del rock di più facile consumo: alcuni brani, pur mantenendo i pregi di cui sopra, sembrano strizzare pericolosamente l’occhio agli ambiti più biecamente 'radiofonici'. Sarebbe effettivamente un peccato se votassero al rock da classifica il proprio innegabile talento, confermato dalla prestigiosa convocazione in Brasile, dove si esibiranno in qualità di rappresentanti della musica indipendente italiana. Non possiamo che essere fieri della scelta e augurare agli Sweepers un sentito in bocca al lupo. (Simone Ungaro) Via Casimiro Teja, 23 - 00157 – Roma Tel.\Fax: 06. 41. 82. 146. – 06. 41. 79. 39. 84. info@pointofviewrecords.com - www.pointofviewrecords.com
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