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Kitsuné Maison 3 Compilation
Kitsuné è un connubio di electro, disco diagonale e indie rock dall’alto Q.I. tutto da ballare, che ha dato asilo e natali a numerose serate omonime in giro per il globo terracqueo (da Osaka a Kyoto passando per Londra, Bruxelles e Stoccolma) e che ha trovato egregie sintonie di spirito e stile in personaggi quali Erol Alkan (del londinese club Trash/Bugged Out) e il Pulp Club di Parigi. Ma ha figliato anche nelle nostre lande con l’interessante serata Excuse Me (www.excuseme.it - altro nostro marchio di fabbrica che ha da subito trovato la Kitsuné benedizione e forse anche qualcosa in più). Simian Mobile Disco, si inizia con un numero prosperoso. James Ford, dei Simian Mobile Disco, sta attualmente producendo chiunque, dai Klaxons agli Arctic Monkeys. Pare stia vivendo la sua fase creativa, e i singoli che consegna a Kitsuné lo confermano. The Lovely Feathers, folle ed eccentrico questo ragazzo non sembra rilasciare anidride carbonica, e poteva diventare un predicatore con sorrisi tragici e lunghe parabole sulla vita da raccontare. The Whip, loro sono di Manchester e per chi ha già avuto la fortuna di vederli ai loro primi concerti, appare chiaro come rappresentino il compendio di quella che viene chiamata "new rave scene". Fox n Wolf, questa coppia svedese pensa davvero di essere animale, sul palco si annusano l'un l'altra e poi sembrano dichiarare "je ne sais quoi", guardandosi stupiti. Klaxons [nella foto in alto], i condottieri del nuovo suono britannico appaiono su Maison 3, con un remix degli australiani Van She. Chitarre punk e spaventose tastiere rave. FreeForm Five, è in pezzi come questo di Anu Pillai, che i legali della Kitsuné chiedono di specificare che un eccessivo volume può danneggiare il tuo udito. Boys Noise, non solo è uno dei migliori remixatori del momento ma scopriamo, non senza una certa preoccupazione, che è anche in grado di fabbricare ordigni da solo.
Alex Gopher, socio attivo dei Superdiscount presenta uno dei suoi più epici e intrepidi lavori. Gildas e Masaya della Kitsuné lo considerano il riempipista più efficace dell'autunno 2006. The World Domination, un gruppo dal nome che lusinga i nostri più vili istinti megalomani. Il pezzo è prodotto da Adamsky, un idolo dell'adolescenza in casa Kitsuné. Con un ritornello come "Yeah, oh yeah, oh yeah, yeah yeah yeah yeah." si ritiene che le persone che ne resteranno sane, potranno andare a lavorare in una piattaforma nel mare del nord, perchè nullaltro potrà farle impazzire. Dead Disco, The Treatment finora era solo un pezzo astuto ma dopo i cosmetici di Metronomy, è diventato davvero marcatamente ultra cool. The Valentinos, sono di Sydney e Kitsuné è innamorata dell'Australia, grazie anche a musica come questa che arriva da oltre il buco nell'ozono. Oh No ! Oh My ! Mesi di ricerche hanno dato come frutto questa presenza in compilation. Se Kitsunè avesse guadagnato un centesimo per ogni mail spedita allo scopo, avrebbero pagato il debito di un paio di Paesi in via di sviluppo. Otto mesi di negoziazioni con un feroce legale a New York ma alla fine dei combattimenti sappiamo che ne è valsa la pena. Anche se in Kitsuné avrebbero potuto farci un trailer, un film e forse anche un seguito, sono ancora sbalorditi da quanto ne sia valsa la pena The Whitest Boy Alive, musica come aspirina. Per andare a letto. Con diverse persone o da soli. Infine, dopo un minuto ci dovrebbe essere una traccia nascosta che, se state leggendo tale non lo sarà più: sotto il velo bianco questa volta la sorpresa è un remix esclusivo di Digitalism ("Zdarlight") per se stesso. Dal 27 novembre 2006 nei negozi, distribuzione SELF. 01. Simian Mobile Disco – I Believe Promozione in Italia: Foreign Affairs
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