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Riassunto degli
avvenimenti della settimana passata nei Territori occupati. Arresto dei principali leaders del movimento di rivolta civile:
Mercoledì 20 luglio 2005: Giovedì 21 luglio 2005: Sabato 23 luglio 2005: Secondo le ultima informazioni Elmoutaoikil
sarebbe stato interrogato a Casablanca dal direttore generale della Sicurezza
nazionale marocchina, il generale Hamidou Laanigri in persona. Lidri e
Noumri sono stati torturati più volte nel PC del CMI di El Ayoun
dall'équipe di torturatori noto e in presenza del direttore della
sicurezza nazionale marocchina per il Sahara Occidentale, Brahim bensami.
I due detenuti hanno perso più volte conoscenza e lo stato di salute
di Lidri ha richiesto il ricovero in ospedale ad El Ayoun. Le tracce delle
torture erano visibili sul loro corpo secondo quanto riferito da un altro
detenuto; i metodi di tortura usati sono stati questi: "attaccati
con una corda per i piedi e sospesi in aria con la testa che veniva immersa
in un secchio pieno di acqua mescolata con un detergente ed urina, facendoveli
riemergere solo quando erano semi-asfissiati". Altre volte "venivano
legati mani e piedi e venivano sospesi ad una sbarra orizzontale con in
più dei pesi sul dorso." Alcune volte hanno subito "scariche
elettriche nelle parti più sensibili del corpo." Facendo il bilancio della situazione Khalil ha stimato che "oltre 3500 sahraui sono scomparsi nelle carceri marocchine dall'ottobre del 1975, data dell'invasione marocchina del Sahara Occidentale; tra di essi la sorte di 526 civili e di 150 combattenti sahraui resta tuttora sconosciuta. Oltre 15.000 persone sono rimaste vittime di detenzioni arbitrarie, più di 20.000 vittime di torture o altri maltrattamenti fisici o morali, 250 vittime di sentenze inique da parte di tribunali militari o civili, 115 persone sono state assassinate, oltre 15.000 deportate dai territori occupati all'interno del Marocco ed oltre 200.000 persone sono state esiliate nei paesi vicini". |