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EUCOCO
Gruppo di Lavoro sui Diritti Umani
Mol (Belgio) 23-25 settembre 2005.


I punti principali che sono stati trattati sono i seguenti:

1. In questi ultimi tempi numerosi comitati specifici e puntuali si sono creati in Europa per denunciare le violazioni dei diritti umani nel Sahara Occidentale. Onde evitare questa moltiplicazione, il nostro gruppo propone di creare una struttura permanente che si incaricherà di lanciare queste campagne e ne assicurerà la continuità.
2. Continuare e sviluppare: a) l'invio di osservatori nei territori occupati; b) la presenza di avvocati internazionali ad ogni processo; c) una assistenza di giuristi internazionali nel lavoro di difesa dei diritti umani nelle zone occupate.
3. Assicurare urgentemente un aiuto materiale ai detenuti politici sahraui e alle loro famiglie.
4. Garantire una partecipazione di operai sahraui dei territori occupati nella prossima conferenza sindacale di Roma (27/28 ottobre p.v.) e denunciare in tale conferenza le violazioni dei diritti del lavoro perpetrati sui lavoratori sahraui dal Marocco; organizzare una delegazione sindacale di osservatori prima possibile.
5. Per assicurare la presenza di mass-media sul posto interpellare rapidamente, sulla grave situazione dei prigionieri politici sahraui, i giornalisti che hanno pubblicato articoli sulla liberazione dei prigionieri di guerra marocchini, affinché facciano la stessa cosa su questo problema.
6. Stimolare gli Stati e le OnG che hanno esercitato una pressione sul Polisario per la liberazione dei prigionieri di guerra ad esercitare le stesse pressioni sul Marocco per la liberazione dei prigionieri politici, dei prigionieri di guerra e degli scomparsi sahraui.
7. Continuare la campagna di adozione simbolica dei desaparecidos sahraui, il cui scopo fondamentale è quello di rinforzare con queste adozioni il progetto di Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone contro la scomparsa forzata.