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Comunicato
delle famiglie dei detenuti politici
29 ottobre 2005.
El Ayoun.Territori
Occupati.
I familiari
dei detenuti politici sahraui che hanno ripreso lo sciopero
della fame indeterminato, hanno redatto una accorata protesta contro
i
metodi con cui sono trattati i loro figli e fratelli nel carcere
di El
Ayoun, appellandosi a tutte le Organizzazioni e personalità
internazionali
di difesa dei diritti umani e alle persone di ogni parte del mondo
che
"abbiano una coscienza", affinché intervengano
urgentemente per salvare la
vita dei loro figli ed obbligare lo stato marocchino a fermare le
sue
pratiche ostili nei loro riguardi e a soddisfare le loro richieste.
Tali
pratiche ostili sono in particolare: Divisione dei detenuti in tre
gruppi
separati e loro stretto isolamento; invio di tre di loro in cella
di rigore
togliendo loro anche la coperta che avevano, facendoli così
dormire sul nudo
pavimento, malgrado le loro gravi condizioni di salute (alcuni detenuti
sono
più volte svenuti, altri non possono più muoversi,
senza che le autorità
carcerarie si siano mai degnate di chiamare un medico o di trasferirle
in
ospedale); minacce continue da parte delle autorità carcerarie
e cittadine ,
marocchine con insulti ed atti degradanti per la dignità
umana.
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