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pp. 256, 20 euro - In libreria dal 19 Giugno
«La più affascinante biografia mai letta di un artista. Spontanea e rigorosa come l’immaginario di Haring.» - Booklist Il talento artistico di Keith Haring si fece notare sui muri della metropolitana di New York. Negli anni Novanta, quando la sua vita si stava spegnendo, le sue opere venivano contese per milioni di dollari dalle gallerie e dai musei più prestigiosi del mondo. In questo libro si ripercorre la vita di Keith Haring, dalla sua infanzia in Pennsylvania al trasferimento a New York, dove negli anni Ottanta divenne una delle figure di maggiore spicco della vivace comunità artistica. Ma il libro è molto di più. Per raccontare l’amico Keith, John Gruen ha incontrato coloro che lo hanno conosciuto più intimamente, dai familiari, ai critici, agli amici. Le interviste si susseguono e intersecano con grande abilità ed efficacia. Ci sono il potente gallerista Leo Castelli; la cantante Madonna agli esordi, gli artisti Roy Lichtenstein, Francesco Clemente, Kenny Scharf, Claude Picasso, Timothy Leary, William Burroughs, e tanti altri. Naturalmente, Gruen non ha omesso di far parlare lo stesso Keith Haring che con semplicità e ironia alterna riflessioni sulla propria arte, ma anche sulla sua vita privata, dall’essere gay, fino all’esperienza della malattia, il virus dell’AIDS a causa del quale morì precocemente. Le foto d’epoca contribuiscono a fare di questo libro un incontro indimenticabile con una personalità coraggiosa ed enigmatica. Un grande dell’arte contemporanea che riuscì a fare dell’arte la sua ragione di vita. John Gruen: giornalista e fotografo, nota firma delle pagine culturali del «New York Times», frequenta da sempre e prende parte alla scena artistica newyorchese. Keith Haring è stata scritta e pubblicata in USA negli anni Novanta. A più riprese ristampata e venduta in tutto il mondo, è la prima volta che viene pubblicata in Italia.
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