Back

Gli Americani hanno perduto il proprio paese

Di Paul Craig Roberts - 6 Marzo 2007

29 Feb 07 - Il regime Bush-Cheney è il primo regime neoconservatore nella storia degli Stati Uniti. Nell'arco di pochi anni, questo regime è stato capace di distruggere la Bill of Rights – Carta dei Diritti, la separazione dei poteri, le Convenzioni di Ginevra, e ciò che rimane della reputazione morale dell'America assieme alle infrastrutture di due paesi Musulmani e alle vite di infinite migliaia di civili Islamici. Allo stesso tempo è stato messo a punto il piano con il relativo schieramento delle forze armate necessarie per attaccare un terzo paese Islamico, l'Iran e forse anche la Siria e Hezbollah in Libano.

Questa straordinaria aggressività verso la Costituzione Statunitense, la legge internazionale e il mondo Islamico non è opera di un vasto movimento, ma di un manipolo di ideologhi – principalmente il Vice Presidente Dick Cheney, Donald Rumsfeld, Lewis Libby, Douglas Feith, Paul Wolfowitz, Richard Perle, Elliott Abrams, Zalmay Khalilzad, John Bolton, Philip Zelikow, e il Segretario della Giustizia Gonzales. Questi sono i principali operativi che hanno controllato le scelte a livello politico. Sono stati sostenuti da lacchè mediatici quali il Weekly Standard, la National Review, Fox News, il New York Times, la CNN e la pagina editoriale del Wall Street Journal oltre che da numerosi “scolari” in vari think-tank come l'American Enterprise Institute.

Tutto il successo da loro riportato nel fare affondare gli Stati Uniti in quello che potrebbe trasformarsi in un conflitto permanente nell'area Mediorientale si fonda sul potere della propaganda e sulla Grande Bugia.

Inizialmente, la responsabilità per gli attacchi dell'11 Settembre è stata attribuita a Osama bin Laden, ma dopo avere installato una marionetta Americana in Afghanistan, la colpa per gli accadimenti dell'11 Settembre è stata spostata sull'Iracheno Saddam Hussein, e ci hanno raccontato che possedeva armi di distruzione di massa che avrebbe usato contro gli Stati Uniti. Il regime ha inviato alle Nazioni Unite il Segretario di Stato Colin Powell affinchè diffondesse la bugia con la quale si sosteneva che il Regime Bush-Cheney aveva prove schiaccianti riguardanti le armi di distruzione di massa dell'Iraq.

Dopo aver ingannato le Nazioni Unite, il Congresso e il popolo Americano, il regime ha invaso l'Iraq sotto falsi pretesti e con aspettative totalmente fasulle. L'occupazione dell'Iraq da parte del regime è stata un fallimento, militarmente parlando, ma i neoconservatori stanno volgendo il loro fallimento in un vantaggio strategico. All'inizio di quest'anno il Presidente Bush ha cominciato ad incolpare l'Iran per l'imbarazzante sconfitta Americana in Iraq per mano di poche migliaia di insorgenti, armati in maniera leggera.

Bush accusa l'Iran di stare armando gli insorgenti Iracheni, un'accusa che gli esperti considerano del tutto improbabile. Questo perchè gli insorgenti Iracheni sono Sunniti: infliggono numerose perdite alle nostre truppe, ma spendono gran parte delle loro energie ad uccidere gli Sciiti Iracheni, che sono strettamente alleati con l'Iran, la cui popolazione è in prevalenza Sciita. L'accusa di Bush ci impone di credere che ad armare i nemici dei nostri alleati è l'Iran.

Sulla base di questa assurda accusa – che è una pura invenzione – Bush ha ordinato una pesante concentrazione di forze di attacco, principalmente portaerei, in prossimità della costa Iraniana, e ha mosso aerei d'attacco Statunitensi nelle basi Turche e in altre basi Statunitensi che si trovano in paesi contingenti con l'Iran.

Nel corso della propria testimonianza di fronte al Congresso, svoltasi il 1 Febbraio di quest'anno, l'ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale Zbigniew Brzezinski ha dichiarato di aspettarsi che il regime orchestri un “conflitto frontale con l'Iran e con gran parte del mondo Islamico in generale.” Ha detto che uno scenario plausibile sarebbe quello di “un atto terroristico la cui responsabilità verrebbe attribuita all'Iran e che culminerebbe in una azione militare 'difensiva' contro l'Iran.” Ha detto che la macchina propagandistica neoconservatrice sta già facendo circolare una “narrativa storico-mitica” che possa permettere l'allargamento della loro guerra contro l'Islam.

Perchè gli Stati Uniti stanno spendendo biliardi di dollari in guerre, le cui motivazioni sono palesemente false? Che sta succedendo?

Ci sono molti elementi nella risposta che si può dare. Come i loro antenati fra i Giacobini della Rivoluzione Francese, i Bolscevichi della rivoluzione comunista, e i nazional socialisti della rivoluzione di Hitler, i neoconservatori credono di avere un monopolio sulla virtù e di detenere il diritto di imporre la propria egemonia sul resto del mondo. Le conquiste dei neoconservatori hanno avuto inizio in Medio Oriente perchè il petrolio e Israele, con la quale i neoconservatori sono strettamente alleati, si trovano entrambi in Medio Oriente.

Il gigante petrolifero Statunitense, Unocal, aveva progettato la costruzione di una conduttura petrolifera e di un gasdotto da far correre attraverso l'Afghanistan, ma i Talebani non stavano sufficientemente cooperando. L'invasione Statunitense dell'Afghanistan è stata usata per installare la marionetta Hamid Karzai, che era stato sul libro paga della Unocal, come primo ministro. Il neoconservatore Statunitense Zalmay Khalilzad, che era stato anch'esso sul libro paga della Unocal, è stato invece installato nel ruolo di ambasciatore Statunitense in Afghanistan.

Due anni dopo Khalizad è stato nominato ambasciatore Statunitense in Iraq. Alle compagnie petrolifere Americane è stato quindi concesso pieno controllo sullo sfruttamento delle risorse petrolifere dell'Iraq.

La relazione con Israele è probabilmente ancora più importante. Nel 1996 Richard Perle e la solita cricca di neocon ha proposto che tutti i nemici di Israele in Medio Oriente venissero rovesciati. I “nemici di Israele” non sono altro che tutti quei paesi Musulmani che non sono nelle mani di marionette o di alleati Statunitensi. Per decenni Israele ha rubato la Palestina ai Palestinesi tanto che oggi non è rimasta sufficiente Palestina che possa contenere un paese indipendente. I governi Statunitensi e quello Israeliano incolpano l'Iran, l'Iraq e la Siria di aiutare e di sostenere la resistenza Palestinese al furto Israeliano della Palestina.

Il regime Bush-Cheney è salito al potere munito di un piano per attaccare i rimanenti paesi indipendenti del Medio Oriente e ha messo in carica un selezionato gruppo di neoconservatori affinchè implementasse questo piano. Tuttavia per poter far questo era richiesta una scusa. I neoconservatori hanno invocato una “nuova Pearl Harbor” e l'11 Settembre ha fornito l'evento propagandistico che era necessario allo scopo di trascinare il pubblico e il Congresso verso lo scenario di guerra. Al neoconservatore Philip Zelikow è stato invece affidato il compito di curare il Resoconto della Commissione sull'11 Settembre per far sì che certi scomodi fatti non venissero a galla.

I neoconservatori hanno ricevuto enorme aiuto dai media corporativi, dai Cristiani evangelici, particolarmente dai “Rapture Evangelicals”, da superpatrioti sventola-bandiere, e dal complesso militare-industriale, i cui profitti hanno enormemente prosperato. Ma rimane il fatto che la dozzina di uomini elencati nel secondo paragrafo di questo articolo sono stati in grado di rovesciare la Costituzione Americana e di lanciare aggressive campagne militari mascherandole come parte integrante della preventiva “guerra contro il terrorismo.”

Quando il popolo Americano ha capito che la “guerra al terrore” non era altro che un pretesto per scatenare guerre di aggressione, ha piazzato i Democratici in controllo del Congresso allo scopo di frenare la pulsione guerrafondaia del regime. Tuttavia, i Democratici si sono dimostrati impotenti a fermare l'impulso neoconservatore verso una guerra di più ampia portata e forse ad una conflagrazione mondiale.

Stiamo assistendo al trionfo di una dozzina di uomini malvagi sulla democrazia Americana e sulla libertà di stampa.

Paul Craig Roberts ha ricoperto la carica di Assistente Segretario del Tesoro nella amministrazione Reagan. È stato Editore Associato della pagina editoriale del Wall Street Journal e Editore Collaboratore della National Review. È il co-autore di “The Tyranny of Good Intentions.”

Traduzione a cura di Melektro per www.radioforpeace.info

Immagine: "The Mad Tea Party" - oil on canvas, 48"x 84", 2005
"I'll never go there again!" said Alice, as she picked her way through the wood. "It's the Stupidest tea-party I ever was at in all my life!"