23 Decembre 2005
Il Senato Statunitense ha bloccato una misura di legge che avrebbe permesso di compiere delle trivellazioni petrolifere nell’Arctic National Wildlife Refuge – Parco Nazionale Artico Della Fauna Selvatica.
L’amministrazione del Presidente George W. Bush si era data da fare per aprire il parco alle trivellazioni attraverso la inclusione della mozione in un disegno di legge relativo alla spesa per la difesa in tempo di guerra.
Ma i Senatori Democratici, sostenuti da alcuni Repubblicani, hanno minacciato di contrastare il disegno di legge per la difesa ricorrendo alla tattica ostruzionistica del filibuster e questo a causa della questione delle trivellazioni.
Durante un voto del Senato di Mercoledì scorso, per soli 4 voti i Repubblicani non hanno raggiunto la maggioranza di 60 voti di cui avevano bisogno per evitare il filibuster.
Adesso ci si aspetta che i leader del Senato ritirino la legislazione così che la misura a favore delle trivellazioni petrolifere possa essere rimossa per poi essere ripresentata durante un voto separato.
Il leader indigeno dello Yukon applaude la decisione.
Gli oppositori delle trivellazioni temono che queste danneggeranno un ecosistema fragile come quello del parco, che consiste di un’area della grandezza del New Brunswick [Provincia dell’East Canada N.d.T.] e che si trova all’estremità nord est dell’Alaska lungo il confine con lo Yukon.
E’ un importante parco che offre riparo ai caribù e a diversi uccelli migratori durante l’estate e che durante la stagione invernale si trasforma in un rifugio per l’orso polare.
I critici sono particolarmente preoccupati che la esplorazione e la produzione di petrolio lungo il raggio di costa del parco finirà per destabilizzare i terreni ghiacciati sui quali si sposta il branco di caribù Porcupine, che migra fra lo Yukon e l’Alaska.
Il popolo Gwitchin dello Yukon e dell’Alaska dipende da questo branco, che conta di 150.000 esemplari, per il proprio cibo e la propria cultura.
Il capo dei Vuntut Gwitchin dello Yukon, Joe Linklater, ha detto di essersi sentito sollevato dal voto espresso del Senato ma ha voluto mettere tutti in guardia dicendo che la battaglia è lungi dall’esser vinta.
Voci critiche denunciano il disegno di legge ‘bait and switch’ [1]
Il dibattito sulla questione delle trivellazioni petrolifere va oramai proseguendo da diversi anni ed ha assunto toni così intensi che i senatori hanno deciso di posticipare il loro break di Natale, in gran parte a causa di questa questione.
Alcune voci critiche hanno accusato i Repubblicani di avere agito in segreto allo scopo di includere le approvazioni che riguardano le trivellazioni in un disegno di legge omnibus, che comprende anche miliardi di dollari destinati agli aiuti per le aree colpite dall’uragano Katrina e miliardi di più in sussidi destinati alle fasce di popolazione più povere per il riscaldamento delle abitazioni.
“Questo è uno dei più grandi affari ‘bait-and-switch’ che abbiamo mai visto passare nel Senato degli Stati Uniti,” ha affermato prima del voto il Senatore Richard Durbin, un Democratico dell’Illinois: “Quel che è troppo è troppo.”
Il Senatore dell’Alaska Ted Stevens, un Repubblicano che si sta battendo da 25 anni per ottenere la approvazione delle trivellazioni, ha negato le accuse.
“Il petrolio è legato alla sicurezza nazionale,” Ha detto. “Questo è un emendamento per consentire la produzione domestica di petrolio, senza la quale finiremo per trovarci in grande difficoltà.”
Si ritiene che il Parco possa produrre miliardi di barili di petrolio
Gli esperti stimano che dall’Arctic National Wildlife Refuge (ANWR) possa essere estratto un milione di barili di petrolio al giorno.
I geologi del governo Statunitense hanno stimato che potrebbero esserci 10.4 miliardi di barili nelle sole riserve costiere; e ciò equivale a più di 20 anni di importazioni di petrolio dal Medio Oriente negli Stati Uniti, al tasso corrente.
I sostenitori delle trivellazioni sostengono che le tecniche moderne permetterebbero all’industria di estrarre il petrolio senza danneggiare il fragile ecosistema.
Ma i Democratici ed alcuni Repubblicani controbattono affermando che misure più severe per la prevenzione nei consumi dell’energia potrebbero portare allo stesso risultato.
La battaglia relativa alle trivellazioni petrolifere nel Parco dell’Artico sta andando avanti da decenni.
Durante una delle più recenti schermaglie, un altro tentativo per fare approvare le trivellazioni nel Parco attraverso un disegno di legge sul budget era fallito durante lo scorso mese di Novembre.
[1] Bait & Switch: una tattica di vendita nella quale un prodotto che è venduto ad un certo prezzo viene usato per attrarre clienti, che vengono poi incoraggiati ad acquistare un prodotto del tutto simile ma ad un prezzo maggiore.
Traduzione a cura di Melektro per www.radioforpeace.info