Di Paul Joseph Watson – 3 Novembre 2005
Quando Donal Rumsfeld è stato recentemente interrogato sull'alimentazione forzata dei detenuti a Guantanamo Bay, una pratica brutale che implica l'inserimento di tubi larghi come dita direttamente negli stomaci e nelle narici senza alcun anestetico mentre i prigionieri si contorcono e vomitano sangue, Rummy ha replicato, "Non sono un dottore".
Rumsfeld non ha negato che questa tortura stesse avendo luogo, ha semplicemente dichiarato ignoranza sulla natura esatta della procedura.
Rumsfeld stava difendendo la sua decisione di impedire un'indagine dell'ONU a Guantanamo Bay. In superficie, un indagine ONU su un qualsiasi campo di tortura è come se Ted Bundy (1) fosse invitato a fare una ricognizione nella casa di Ed Gein (2). Non ci sarà una valutazione imparziale delle prove.
Comunque, nonostante le Nazione Unite siano un cliente corrotto del governo Usa, ogni organizzazione ha delle buone persone tra le proprie fila. Potenziali spie non sono qualcosa che il regime di Bush vuole in maggior quantità e il veto sull'inchiesta era inteso, in parte, per prevenire che venisse gettato altro fango.
Il blocco delle indagini è solo un altro esempio di un governo che vuole sapere tutto sulla tua vita, vuole che la tua privacy sia totalmente trasparente, ma diventa più riservato quando si tratta di coprire le proprie attività criminali.
Il pellegrinaggio mediatico della generalessa Janis Karpinsky, durante il quale ha puntato il dito direttamente su Rumsfeld quale architetto del programma di tortura, ha solo creato qualche onda nei media alternativi, da cui gli organi dell'establishment preferiscono star lontani. Dove sono le accuse? Dove sono i procedimenti penali contro Rumsfeld?
Scott McClellan (3) ci dice che l'amministrazione Bush è inequivocabilmente contro la tortura in ogni circostanza, ma ecco che sono Bush ed il suo consigliere Dick Cheney a bloccare pubblicamente la legislazione che metterebbe fuori legge la tortura.
Un altro forte promemoria che le sue azioni di questo governo occupante saranno 180 gradi dalla sua retorica.
Il Washington Post ha riportato che il governo aveva installato dei complessi segreti di gulag nell'Europa orientale per ospitare prigionieri senza processo o rappresentanza legale, qualcosa che sapevamo già molto bene.
Voli programmati appositamente per la tortura trasportano vittime senza nome della falsa 'guerra al terrore' in diverse dittature del terzo mondo affinché i loro servizi segreti usino i propri bastoni elettrici su poveri e ignari allevatori di pecore e calzolai, in modo da ottenere un qualche risultato.
Nel frattempo, la vera Al-Qaeda o Al-CIAda scappa miracolosamente dalle prigioni di massima sicurezza. Whoops!
Scooter Libby, che ha sostituito David S. Addington (4), è solo un altro difensore della tortura. Infatti ha dichiarato che la convenzioni di Ginevra sono obsolete e che Bush è al di sopra della legge. Il nuovo capo dello staff di Cheney, John Hannah, è stato promosso per essere il raccordo tra l'intelligence fasulla dei 'gruppi in esilio' e quella dell'establishment nello spionaggio.
Un recente documentario della PSB conferma quello che abbiamo detto per tre anni, ossia che il generale Rick Baccus è stato licenziato da Guantanamo perché si rifiutava di torturare i detenuti.
Ecco degli americani che si fingono detenuti per entrare a Gitmo e valutarne la procedure. Quando questi tipi vengono picchiati a morte ed urlano 'Sono un americano, non sono un vero detenuto, sono qui solo per verificare il protocollo', questi mostri continuano semplicemente a calciarli nei denti.
I maestri della tortura decidono la politica e il loro organico di teppisti presi a prestito è più che desideroso di portare a termine il proprio compito.
Nel frattempo, il talk show più popolare d'America chiama Gitmo (5) una seconda casa e dice che le guardie nella prigione di Abu Ghraib si stavano "solo sfogando" quando violentavano bambini e picchiavano a morte i detenuti.
La responsabilità finale per questa storia dell'orrore giace con noi. Permettiamo a questi bastardi di mettere in atto questa politica con la scusa che ci stiano proteggendo dai terroristi cattivi.
Nel frattempo è facile come sempre far passare clandestini o merce di contrabbando attraverso le frontiere e le nostre libertà sono state infettate dalla mela avvelenata del patriottismo falso, che confonde l'amore per un paese nell'adorazione del governo.
Le accuse di goffratura sottolineano come la nomina di Scooter Libby non segni l'avvento della fine per i neo-con. Solo quando Guantanamo Bay ed ogni campo di tortura sul pianeta, eretto 'nel nome della libertà', verrà chiuso e raso al suolo saremo in grado di dire veramente che abbiamo fatto progressi nella battaglia per restaurare il vero obbiettivo dell'America, come immaginato dai suoi fondatori.
Note del traduttore:
(1) Theodore Robert Cowell: Serial killer. Uccise dozzine di ragazze in modo molto violento, per poi finire giustiziato
(2) Edward Gein: Serial killer. Nella sua casa sono state rivenute
decine di 'trofei': parti dei corpi delle sue
vittime
(3) Scott McClellan: Addetto stampa del
presidente
(4) David S. Addington: Ex consigliere di
Cheney
(5) Gitmo: Guantanamo Bay
Traduzione di Carlo Martini per www.radioforpeace.info